Casa: gli incentivi 2019

Prorogati i bonus per ristrutturazioni, bonus mobili, ecobonus e bonus verde

La Legge di Bilancio 2019 conferma gli incentivi per ristrutturare la propria casa senza cambiare troppo rispetto a quanto previsto per il 2018.
La proroga riguarderà altresì l’acquisto di mobili legati a lavori di ristrutturazione, gli interventi di riqualificazione energetica e la sistemazione del proprio giardino e delle aree verdi. Non vi sono novità né per l’intensità dello sgravio, sempre pari al 50%, né per il limite di spesa consentito per singola unità immobiliare sempre pari a 96.000 euro, sia per quanto riguarda gli interventi di ristrutturazione delle abitazioni che per quelli sulle parti comuni degli edifici condominiali.

Per chi dopo aver eseguito un intervento di ristrutturazione volesse effettuare un acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici di classe superiore o uguale alla classe A+ (A per i forni), ovviamente da installarsi nell’immobile ristrutturato, permane la possibilità di ottenere una detrazione del 50% della spesa per un importo fino a 10.000 euro per immobile.

Anche per il 2019 sarà valido l’obbligo di invio ad ENEA dei dati relativi ad interventi di ristrutturazione che prevedano altresì l’utilizzo di fonti rinnovabili o riguardanti il risparmio energetico. Si ricorda che tale obbligo, valido anche per gli elettrodomestici, prevede un termine pari a 90 giorni dalla conclusione dei lavori o comunque del collaudo.

La proroga, inoltre, riguarda anche gli interventi di efficientamento energetico, sia quelli detraibili al 65% che quelli con riduzione al 50%.

La detrazione del 65% è prevista per i seguenti lavori:

  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda,
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore,
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti,
  • sostituzione di impianti esistenti con micro-cogeneratori,
  • l’acquisto e l’installazione di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti. 


La detrazione al 50% riguarda, invece, le seguenti spese:

  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a biomassa e caldaie a condensazione in classe A;
  • acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Anche il bonus verde, introdotto lo scorso anno, è stato confermato per il 2019. Si tratta della detrazione del 36% legata alla ristrutturazione di giardini e terrazzi, in particolare: la sistemazione a verde delle aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni, la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi. 

Leggi la scheda normativa della Legge di Bilancio 2019  

 

 

Condividi la notizia