Bonus Casa: Le guide 2019 dell'agenzia delle entrate

Tutte le guide per i bonus per ristrutturazioni, bonus mobili, ecobonus, sisma bonus

L'agenzia delle Entrate ha pubblicato le guide aggiornate per i bonus e le agevolazioni 2019 relative a ristrutturazioni e altri interventi di riqualificazione sulla casa.

Non vi sono novità né per l’intensità dello sgravio, sempre pari al 50%, né per il limite di spesa consentito per singola unità immobiliare sempre pari a 96.000 euro, sia per quanto riguarda gli interventi di ristrutturazione delle abitazioni che per quelli sulle parti comuni degli edifici condominiali.

Dal 1° gennaio 2020, salvo un’ulteriore proroga, la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e il limite massimo di spesa sarà di 48mila euro.

Anche per il 2019 sarà valido l’obbligo di invio ad ENEA dei dati relativi ad interventi di ristrutturazione che prevedano altresì l’utilizzo di fonti rinnovabili o riguardanti il risparmio energetico. Si ricorda che tale obbligo, valido anche per gli elettrodomestici, prevede un termine pari a 90 giorni dalla conclusione dei lavori o comunque del collaudo.

La proroga, inoltre, riguarda anche gli interventi di efficientamento energetico, sia quelli detraibili al 65% che quelli con riduzione al 50%.

La detrazione del 65% è prevista per i seguenti lavori:

  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda,
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore,
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti,
  • sostituzione di impianti esistenti con micro-cogeneratori,
  • l’acquisto e l’installazione di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti. 

La detrazione al 50% riguarda, invece, le seguenti spese:

  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a biomassa e caldaie a condensazione in classe A;
  • acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Infine è stata pubblicata anche la guida dell’Agenzia sul cosiddetto “sisma bonus” relativo alle detrazioni per gli interventi antisismici. Coinvolge le opere che devono essere eseguite su edifici situati sia nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2), sia in quelle a minor rischio (zona sismica 3). Prevede differenti fasce di detrazioni d'imposta la cui percentuale aumenta con la diminuzione del rischio sismico dell'immobile derivata dai lavori effettuati.

Detrazione d’imposta del 50%: riguara le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, calcolata su un importo complessivo pari a 96mila euro per unità immobiliare e per ciascun anno, da ripartire in cinque quote annuali di pari importo, nell’anno in cui sono state sostenute le spese e in quelli successivi.

Detrazione d'imposta del 70% della spesa sostenuta (75% per gli edifici condominiali): se dalla realizzazione degli interventi deriva una riduzione del rischio sismico che determina il passaggio a una classe di rischio inferiore

Detrazione d'imposta dell’80% (85% per gli edifici condominiali): se dalla realizzazione dei lavori deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Rientrano tra le spese detraibili anche quelle effettuate per la classificazione e la verifica sismica degli immobili.


Scarica le guide aggiornate direttamente dal sito dell'Agenzia dell'entrate

 

 

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