Cemento, il male del Veneto

Interviene il Presidente di Confartigianato Padova Roberto Boschetto: “L’edilizia artigiana in prima linea per la rigenerazione delle città e del territorio”

Il dibattito sul consumo del suolo è certamente centrale nella nostra regione e lo testimonia la recente legge regionale che va a regolamentare il contenimento delle nuove costruzioni in aree non urbanizzate.

Il tema non è nuovo per gli imprenditori di Confartigianato Padova che sono in prima linea per la rigenerazione delle città future e del territorio. Cosa significa rigenerare il patrimonio edilizio? Vuol dire ristrutturare, ammodernare, rendere energeticamente efficienti le nostre case, i nostri edifici pubblici, le nostre aziende.

Vuol dire non compromettere il territorio, ma valorizzare l’esistente. Significa rendere i centri abitati a misura di cittadino.

Per fare questo, i nostri imprenditori hanno scelto tre strade: aumentare la preparazione dei propri addetti per offrire ai consumatori nuovi materiali a basso impatto ambientale, nuove tecniche di recupero edilizio e nuovi sistemi di efficienza energetica, creare reti d’impresa che garantiscano al cliente un pacchetto “chiavi in mano”, valorizzare e trasmettere il sistema costruttivo veneto, un protocollo di lavoro che recupera il sapere della nostra tradizione.

Questa strategia che Confartigianato Padova negli ultimi anni ha messo in atto si chiama “Abitare di qualità” ed è frutto di una consapevolezza: la crisi dell’edilizia si supera solo con un cambio di passo. I nostri artigiani devono essere pronti a rispondere alle richieste sempre più articolate dei loro committenti.

Nei mesi scorsi abbiamo fatto sedere allo stesso tavolo amministratori pubblici, progettisti, ricercatori universitari, amministratori di condominio, rappresenti delle categorie economiche e le aziende artigiane, per discutere insieme il futuro degli insediamenti costruttivi e più in generale delle città.

Obiettivo di questa iniziativa, che ha coinvolto oltre duecento persone, è stato quello di individuare soluzioni concrete capaci di rispondere al problema di un consumo eccessivo del suolo e alla necessità di riqualificare i nostri spazi abitativi.

Da una ricerca commissionata dalla nostra associazione a LAN Local Area Network alla fine del 2016, risulta che un cittadino su quattro residente in case residenziali singole non conosce le agevolazioni fiscali del 50% sulle ristrutturazioni edilizie e del 65% sugli interventi di riqualificazione energetica.

Questo dimostra che c’è ancora molto da fare per accrescere la consapevolezza che sono a disposizione straordinari incentivi per migliorare il proprio immobile. Dalla stessa ricerca emerge anche un’altra percentuale interessante: il 78% degli intervistati dice di avere estrema fiducia in gruppi di artigiani qualificati. Questo per noi rappresenta un dato estremamente positivo che ci mette di fronte a grandi responsabilità. Non a caso stiamo accompagnando le nostre imprese nella costruzione di reti specializzate nel rispondere alle nuove esigenze dei committenti.

L’impegno di Confartigianato Padova è quella di preparare gli artigiani a raccogliere la sfida di un cambiamento che porterà frutti non solo al sistema economico e all’edilizia in particolare, ma all’intero territorio.

Roberto Boschetto

Presidente di Confartigianato Padova

 

 

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