Dichiarazioni di conformità non solo per l'impianto elettrico

Tutti i tipi di impianti per i quali le imprese devono rilasciare la dichiarazione di conformità a fine lavori

Esiste un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico  che regolamenta l’attività di impiantistica.

Tale decreto prevede che, al termine dei lavori, dopo aver effettuato tutte le verifiche previste dalla normativa vigente sulla funzionalità dell’impianto, l’impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli seguenti impianti:

  • impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell’energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere (lettera a)
  • impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere (lettera b);
  • impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali (lettera c);
  • impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie (lettera d);
  • impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione, ventilazione ed aerazione dei locali (lettera e);
  • impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, montacarichi, scale mobili e simili (lettera f);
  • impianti di protezione antincendio (lettera g) 

Art. 11. Deposito presso lo sportello unico per l'edilizia del progetto, della dichiarazione di conformità o del certificato di collaudo.
 La dichiarazione di conformità, resa sulla base dei modelli nella versione aggiornata dal decreto del 19/05/2010, deve essere depositata in duplice copia, entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori, presso lo Sportello Unico per l’edilizia del Comune ove ha sede l’impianto, che inoltrerà una copia della dichiarazione di conformità alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione ha sede l’impresa esecutrice dell’impianto, che provvede ai conseguenti riscontri con le risultanze del registro delle Imprese.
 
La normativa di riferimento è la seguente:
DECRETO 22 gennaio 2008, n. 37
Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici.
 
Per maggiori informazioni: Ufficio Ambiente e sicurezza Upa, Tel. 049 820 6516

 

 

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